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Breve storia della telegrafia La telegrafia nasce dagli studi di Samuel Morse che sviluppa con Alfred Vail un sistema per inviare i segnali elettrici a distanza e cio' avviene fra il 1830 ed il 1837. In quest'ultimo Samuel Morse anno brevetta il telegrafo elettrico, primo apparato che trasmette a distanza messaggi tramite elettricita'. Contemporaneamente Morse inventa un codice chiamato "Codice Morse" basato su punti e linee ove ad ogni singola lettera viene fatta corrispondere ad una composizione di questi caratteri per essere trasmessi al corrispondente. Il criterio con cui è stato scelto la combinazione di linee e punti di ogni singolo carattere si fonda sull'efficienza di trasmissione e sulla frequenza di uso delle lettere nella lingua inglese. Le lettere comuni hanno combinazioni brevi (esempio e . , i .. , t - , m -- ecc ecc) mentre le lettere più rare hanno combinazioni lunghe (esempio Q --.- , Y -.-- ecc ecc). La telegrafia avra' importanti sviluppi nel 1895 quando Guglielmo Marconi riesce a trasmettere a distanza il codice Morse tramite primordiali apparati trasmittenti e riceventi, inizialmente a Villa Grifoni (Bologna) e poi negli anni successivi nel Regno Unito. Nel Giugno del 1896 deposita il primo brevetto effettuando il prima trasmissione attraverso il canale di Bristol. Nel Dicembre del 1901 effettua la prima trasmissione transatlantica. Nel Giugno del 1920 viene effettuata da Chelmsford la prima trasmissione ufficiale di radiodiffusione (broadcasting) per il pubblico. Negli anni a seguire la telegrafia è stata largamente utilizzata in tutti gli ambiti ove si rendeva necessario trasmettere informazioni sia in campo civile che militare. La telegrafia ha contribuito significativamente a salvare vite sia in mare che in terra (un esempio classico dell'utilita' della telegrafia sulle navi è data dalla sua importanza durante l'affondamente del Titanic). Fino a qualche anno fa sulle navi esisteva la figura del Marconista che serviva per le comunicazioni di emergenza e per lo scambio di informazioni anche da e per i passeggeri. Ad oggi in campo nautico le comunicazioni con altre navi, comunicazioni con la terra ed anche le comunicazioni di emergenza vengono effettuate tramite radio VHF o tramite sistemi via satellite per i vascelli più grandi. In campo civile la telegrafia e' stata totalmente abbandonata cosi' come in buona parte del campo militare (solo alcuni servizi la usano come ultimo percorso trasmissivo), soppiantata da sistemi più moderni di comunicazione e solamente i radioamatori ne fanno un uso quotidiano al pari di qualsiasi altro metodo trasmissivo.
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